Ancora devo metabolizzare la notizia: il Consiglio dei Ministri, su proposta del Sottosegretario di Stato con delega alle pari opportunità, giovani e servizio civile Vincenzo Spadafora, ha deliberato la mia nomina a Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani. In questo inaspettato traguardo c’è tutta la mia vita. C’è la musica come mezzo di recupero e aggregazione dei giovani; ci sono i flash mob; c’è lo studio del diritto e dei diritti; ci sono i ragazzi di Nisida; ci sono le lezioni all’Università; ci sono i viaggi; ci sono i mille treni da Napoli a Roma; ci sono i miei Maestri; ci sono le esperienze lavorative fatte negli ultimi anni dietro le quinte, svolte in “silenzio” e con rigore istituzionale; c’è la mia famiglia; ci sono gli adolescenti che alla domanda: “qual è il tuo sogno?” ti rispondono “sogno un lavoro, una casa e una famiglia”, insomma i loro diritti; c’è la voglia di partecipare sempre; c’è quel sentimento di curiosità ed esplorazione che non mi abbandona mai. Sento forte la responsabilità del ruolo che porterò avanti con dedizione e sana creatività. Statemi vicino!