Mimì De Maio è un eclettico cantautore, avvocato, dottore di ricerca, attivista e promotore di attività socio-cultrali.

Attività artistica

Nasce a Napoli nel 1985 da una famiglia di artisti. Il papà è un musicista, cultore della canzone classica napoletana e la mamma realizza abiti sartoriali d’alta moda. Imbraccia la chitarra classica all’età di 7 anni, cambiando numerosi Maestri. Il più importante è Raimondo Di Sandro del Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. A 16 anni frequenta l’Accademia di recitazione “La Villanella” diretta di Umberto Bellissimo allievo di Eduardo De Filippo. Nel 2004 deposita la sua prima canzone alla SIAE. Debutta in teatro a 19 anni con lo spettacolo musicale “Il grande Fred” dedicato a Buscaglione. Nello stesso anno lo nota Lucio Dalla che lo definisce “un raffinato cantautore”. Inizia prestissimo una lunga gavetta, che lo ha portato a suonare in diversi Paesi del mondo (USA, Inghilterra, Francia, Spagna, Tunisia, Egitto) anche come artista di strada e in progetti interculturali.

Nel 2009 vince il Premio Bruno Lauzi per la miglior musica e pubblica il disco d’esordio autoprodotto “Gente luci e zuccheri filati”. Grazie a una strategia di unconventional marketing basata sugli allora sconosciuti flash mob – di cui diventerà tra i maggiori esperti in Italia – attira l’attenzione di addetti ai lavori e tante persone, e inizia a girare l’Italia suonando in teatri e club.

Nel 2010 è tra i protagonisti della produzione italo/francese della Sony “Capo Verde terra d’amore vol. 2” al fianco della regina della musica capoverdiana Cesaria Evora, Gianni Morandi e tanti altri, in favore del World Food Programme (WFP), ricevendo dalla Portavoce italiana il “Premio Creativita”.

I giovani volontari dell’Unicef intanto scelgono le sue canzoni per il primo Flash Mob Nazionale, per accendere un riflettore sulla crisi del Nord Africa, e in particolare della Libia, così il 5 marzo 2011 insieme a centinaia di ragazzi invade 25 piazze d’Italia in contemporanea. Grazie al successo del flash mob è chiamato a chiudere con un suo concerto il II Meeting dei volontari Unicef a Firenze, manifestazione che vede protagonisti grandi nomi dell’attivismo civico e della cultura come il Premio Nobel per la Pace Betty Williams, Roberto Vecchioni e molti altri.

Da sempre attento osservatore di internet e delle sue potenzialità, riesce a farsi notare da Lorenzo Jovanotti Cherubini per un’insolita instant-cover del brano “Tutto l’amore che ho” pubblicata in rete poche ore dopo l’uscita del brano ufficiale. Lorenzo lo ringrazia pubblicamente promuovendo il brano sul sito ufficiale “Soleluna”.

Nel 2010, con il Patrocinio e la Medaglia del Presidente della Repubblica riceve il “Premio Civicrazia – Giovani per l’eccellenza” per essersi distinto come la realtà cantautorale più promettente del sud Italia. Nella stessa edizione viene premiata Claudia Cardinale.

Nel 2012 scrive insieme a Sergio Iodice la versione italiana del successo mondiale “I’m yours” di Jason Mraz, lanciata in rete grazie al video realizzato da Jimma G Randazzo, già al lavoro per Jovanotti.

Grande appassionato del Brasile collabora con il cantautore brasiliano Alexandre Leao, autore di Ivete Sangalo e Maria Bethania, scrivendo una canzone dal titolo ‘Pause’ (Giorni) pubblicata in Brasile dallo stesso Leao. Nel 2011 co-produce il disco di successo “Radio Bossa” della Banda Brasileira per la Irma Record pubblicato in 240 paesi, i cui brani sono stati inseriti in circa 100 diverse compilation.

Sempre nel 2013 partecipa al disco dell’artista capoverdiana Karin Mensah al fianco di Fiordaliso, Enrico Pierannunzi, Tito Paris e Dany Silva, con il brano “Un lembo di Cielo” e al 4° volume di “Capo Verde terra d’Amore”, al fianco di Ornella Vanoni, Gino Paoli, Giusy Ferreri, con un cameo alla chitarra in “Melu’, Sei Proprio Tu?” (Nha Cretcheu, Nha Perdic¸on) interpretata da Gino Santercole (autore di “Una carezza in un pugno”). Firma uno dei brani del disco “Ossigeno” di Iskra, storica vocalist di Lucio Dalla, che vede la partecipazione di Gianni Morandi, Renato Zero e Stefano di Battista.

Nel 2014 pubblica il suo secondo disco di inediti “Tuttinsieme” (RG/Egea Music), che segna la collaborazione del paroliere Sergio Iodice (Toquinho, Bocelli). Registrato a cavallo tra l’Italia e il Brasile sotto la supervisione del produttore Alberto Zeppieri, con la collaborazione di Teofilo Chantre, Alexandre Leao, Iskra Menarini, Sadaya e Pino De Maio. Nello stesso anno ritorna ad esibirsi al Premio Lauzi e partecipa ad una tappa del tour di Mario Venuti.

Nel 2015 e nel 2016 si esibisce negli Stati Uniti d’America a New York per due tour, partecipando anche al flash mob per John Lennon al memoriale Strawberry Fields a Central Park nel giorno del 35esimo anniversario della morte. Richiama l’attenzione della stampa americana ricevendo un’intervista dal network televisivo I-Italy Tv.

Si trasferisce per un periodo nella Grande Mela e nel 2016 dirige “The world bridge” il festival di promozione della cultura italiana a New York promosso da Spazio Cultura Italia in collaborazione con New York Foundation e Fordham University, realizzato grazie ad una campagna di crowdfunding e con il coinvolgimento di Erri De Luca, Maurizio De Giovanni, Valeria Golino, Adriano Giannini Gennaro Matino e Ruggero Cappuccio. Il festival conta in 3 giorni oltre mille partecipanti, più di 50 testate giornalistiche interessate, 2 paesi coinvolti, 10 eventi, 50 protagonisti e oltre 30 partner.

Nel 2017 riceve per “The world bridge” il Premio Civicrazia 2017 e nell’ambito della XXVI edizione il Premio Megaris 2017.

Ha suonato dal vivo e in produzioni con:

Lorenzo Hengeller, Carcarà Lemos, Robertinho Bastos, Alexandre Leao, Iskra Menarini, Teofilo Chantre, Karin Mensah, Gabe Cummins, Gianfranco Campagnoli, Gaetano Campagnoli, Mariano Barba, Costantino Rubini, Francesco Izzo, Carmine Marigliano, Sandro Tumolillo, Arcangelo Michele Caso, Pino De Maio, Mariano Bellopede, Tonino Romano, Enzo Pinelli, Roberto Schiano, Pino Tafuto, Francesco Villani, Dario Mennella, Luciano Esposito, Roberto Cetoli, Sadaya, Annita Vigilante, Teo Ciavarella, Corrado Calignano, Davide Esposito, Paolo Forlini, Roberto Giangrande, Gennaro Mormone, Nunzio Reina, Salvatore Esposito.

Premi

2004 Premio Una Canzone di Pace

2005 Premio Gabbiano Jonathan

2008 Premio 29 Settembre

2009 Premio Bruno Lauzi Miglior Musica

2010 Premio Civicrazia – Giovani per l’Eccellenza (Medaglia del Presidente della Repubblica

2012 Premio Creatività consegnato dalla Portavoce del World Food Program (The Place – Roma)

2012 Premio Letterario Letizia Isaia Prestigio Professionale (con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri)

2017 Premio Napoli per l’Eccellenza – Civicrazia

2017 Premio Megaris 2017

Attività sociale

Da sempre immerso nel pieno attivismo sociale attraverso l’arte, ha insegnato musica a centinaia di adolescenti nell’ambito di laboratori socio-culturali in quartieri ad alto rischio di devianza minorile di Napoli. Insieme al padre Pino, ha condotto per diversi anni un programma di recupero dei minori a rischio con i ragazzi dell’Istituto Penale per minorenni di Nisida.

È stato tra i promotori del progetto “Una canzone per sorridere alla vita” manifestazione attraverso la quale il 15 di agosto per diversi anni si è esibito in ospedali e luoghi di disagio sociale.

Ha contribuito attraverso sue esibizioni, alla raccolta fondi per decine di campagne ed organizzazioni umanitarie come l’Unicef e il World Food Programme, ricevendo da queste ultime riconoscimenti.

Pioniere flash mob a sfondo sociale in Italia, nel 2011 ha coordinato il movimento dei giovani volontari dell’Unicef per il primo flash mob nazionale (25 piazze d’Italia in contemporanea), con l’obiettivo di accendere un riflettore sulla crisi in Nord Africa, e in particolare della Libia, in piena emergenza a causa dello scoppio della prima guerra civile.

Nel 2014 fonda l’ente no profit Spazio Cultura Italia, con l’obiettivo di valorizzare la diffusione della cultura tra le fasce più marginali della società, sviluppare percorsi di partecipazione civica degli adolescenti attraverso l’arte. In pochi anni realizza e sostiene 51 progetti, coinvolge 32 istituzioni e associazioni, opera in 7 paesi del mondo, realizza 26 prodotti distribuiti in 18 mila copie; coinvolge direttamente 227 persone e indirettamente 30 mila. I proventi dall’attività associativa vengono reinvestiti per sostenere attività socio-culturali emergenti come con i ragazzi di “Storie di Napoli” un gruppo di giovani scrittori che attraverso la narrazione delle storie portano avanti un’attività di valorizzazione e tutela del territorio.

Nel 2017 entra nel comitato scientifico di Feyla Onlus, insieme allo scienziato Andrea Ballabio, il produttore cinematografico Luciano Stella e il Direttore Creativo di Tommy Hilfiger Antonella Di Pietro. L’organizzazione ha tra i principali obiettivi la salvaguardia e la valorizzazione della natura, del mare e dell’ambiente.

Attività professionale

Laurea in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli Federico II, Corso di perfezionamento in diritto e gestione della proprietà intellettuale e dell’innovazione presso l’Università Luiss Guido Carli di Roma, è avvocato del Foro di Napoli. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Management presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Dipartimento di Economia Management e Istituzioni, con una tesi dal titolo “Metodi valutativi della Proprietà Intellettuale e valorizzazione della ricerca. Il modello CNR”. È Cultore della Materia presso l’Università Cattolica di Milano con la cattedra di Strategie Creative di Comunicazione Aziendale e delle Organizzazioni Complesse.

Si occupa in particolare di copyright, intellectual property, trademark law, information technology, privacy, e-commerce, digital law, social innovation, reputation & crisis management. Ha collaborato con Autorità Governative, Pubbliche Amministrazioni e ONG. Ha rappresentato suoi clienti in seno a tavoli tecnici insieme ai rappresentanti delle principali organizzazioni di categoria presso il Mibact, Miur, Siae; e curato la sottoscrizioni di Protocolli di intesa tra istituzioni. Ha tenuto lezioni e organizzato conference presso: Fordham University New York, Università Cattolica di Milano, Iulm di Milano, Università La Sapienza di Roma, Università Federico II di Napoli.

È iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Ha pubblicato il volume “Amplifichiamoci” (Edizioni Unicopli) a quattro mani con il Prof. Massimo Bartoccioli dell’Università Cattolica di Milano. Scrive saltuariamente per Panorama.it, Huffington Post, I-Italy.

È dal 2014 fondatore e presidente di Spazio Cultura Italia.