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Biografia dell'artista Mimě De Maio

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BIO BREVE

Mimì De Maio , cantautore, produttore e fondatore della RadioGirotondo Record.

Giovane ed eclettico artista, si laurea in Giurisprudenza, studia chitarra classica con Raimondo Di Sandro del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli coltivando parallelamente la passione per il teatro frequentando l'Accademia teatrale.

Voce calda e timbro deciso, la sua musica è in bilico tra il suono carioca brasiliano e la più autentica tradizione melodica italiana. Lucio Dalla dice di lui: "La tua musica è raffinata è da cantautore". Il suoi live sono interattivi, 2.0 come ama definirli, veri momenti di aggregazione.

Ha all'attivo live in tutto il mondo (USA, Inghilterra, Francia, Spagna, Tunisia, Egitto).

Nel 2009 è vincitore e poi Ambasciatore del Premio Lauzi per la miglior musica.

Nel 2010 fonda l'etichetta discografica RadioGirotondo e pubblica il disco d'esordio "Gente luci e zuccheri filati" (RadioGirotondo/Edel) oggi alla 3° edizione. Grazie a una strategia di unconventional marketing basata sul web e diversi flash mob, raggiunge ottimi risultati di vendita e porta il suo tour nelle principali città italiane.

È tra i protagonisti della produzione italo/francese della Sony "Capo Verde terra d'amore vol. 2" al fianco di Cesaria Evora, Ron, Massimo Ranieri e tanti altri a favore del Programma Alimentare Mondiale.

Sempre nel 2010 reinterpreta per primo, a pochi giorni dall'uscita "Tutto l'amore che ho" di Jovanotti, ricevendo i complimenti pubblici da Lorenzo. La notizia risalta all'attenzione di alcune testate che battono: "A Jovanotti piace Mimì De Maio".

Il Presidente di Unicef Italia apprezza le sue strategie di diffusione e lo invita a raccontare la sua storia ai giovani di Unicef (Younicef). La sintonia è immediata e così vengono scelte le sue canzoni per il primo Flash Mob Unicef che il 5 marzo 2011 invade 25 piazze in tutta Italia, dedicando l'evento ai ragazzi della Libia.

Da sempre immerso nel pieno attivismo sociale attraverso l'arte. Insieme al padre Pino conduce un programma di riabilitazione sociale con i ragazzi del Carcere di Nisida. E' tra i protagonisti del "Ferragosto in musica. Una canzone per sorridere alla vita" manifestazione attraverso la quale ogni anno, il 15 di agosto, si esibisce in ospedali e ospizi per alleviare il disagio e la malinconia dei malati.

Nel marzo del 2010 riceve il Premio Civicrazia Napoli per l'eccellenza insieme a Claudia Cardinale per essersi distinto come la realtà cantautorale più promettente del sud Italia.

E' tra i protagonisti, insieme ai detenuti del carcere minorile di Nisida, dell'opera musicale "Marialuna" prodotta da Rai Trade andata in onda su Rai 5.

Ha l'onore di chiudere con un suo concerto il II Meeting dei volontari Unicef a Firenze, manifestazione che vede protagonisti grandi nomi della cultura e dello spettacolo come il Premio Nobel per la Pace Betty Williams, Roberto Vecchioni, Neri Marcorè, Alessandro Preziosi, Kledi Kadiu e molti altri.

Collabora con il cantautore brasiliano Alexandre Leao, autore di Ivete Sangalo, scrivendo a distanza una canzone dal titolo 'Pause' che viene pubblicata in Brasile dallo stesso Leao.

Attualmente è in giro con il suo live ed impegnato nella scrittura dei brani del suo nuovo lavoro discografico che uscirà nel 2012 e vedrà la partecipazione di grandi nomi della musica internazionale.

BIO COMPLETA

Mimì De Maio , nasce a Napoli nel Novembre del '85. Si avvicina allo studio della chitarra classica all' età di 8 anni, iniziando da subito a sussurrare timidamente versi sui pochi accordi che conosceva. Scriverà infatti la prima canzone a 9 anni mostrando una particolare attitudine alla composizione. Cambierà numerosi maestri (Raimondo Di Sandro, Gianni Dell'Aversana, Emanuele La Rosa, Mario Maddaluno, Ciro Perris). Nel '99 fonda con alcuni attori una compagnia teatrale chiamata "I Modesti" che lo spingerà poi ad approfondire la conoscenza del teatro nella sua essenza. Nel 2002 frequenta l'accademia teatrale "La Villanella" diretta da Umberto Bellissimo, allievo di Eduardo De Filippo. Studierà il metodo Stanislavskij. Sarà questa la molla che lo spingerà nel 2005 a partire da solo per visitare la mecca del cinema: Hollywood dove frequenterà anche alcune session all'Actor studios. Dal 2009, a soli 13 anni, avvia un'intensa attività di laboratori come director o co-director in diverse scuole di Napoli che lo porterà a girare i maggiori festival europeri di teatro musicale studentesco. Dal 2003 è maestro di chitarra nella scuola di Tradizione "La Villanella". Amante dei viaggi e del confronto culturale, nel 2000 inizia a girare il mondo accompagnato dalla sua chitarra e una valigia di canzoni della sua terra, esibendosi anche come artista di strada: in Spagna, Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Tunisia ed Egitto. Nel 2004 esce il suo primo singolo, "La vita è un girotondo" in un luogo allora insolito. De Maio infatti sfrutta la sua specializzazione in marketing, per sperimentare il lancio del singolo in rete. L'operazione soddisfa le aspettative. Un anno dopo si esibirà sulla barca-studio di Lucio Dalla. "La tua musica è raffinata, è da cantautore" dirà il cantautore bolognese. Sempre nel 2004, l'incontro con il repertorio di Fred Buscaglione, e nel 2005 debutta con lo spettacolo "Il grande Fred", scritto e diretto da lui, un racconto appassionato sull'artista cult degli anni '50. Riscoprirà alcuni brani in dialetto scritti da Fred. Nel 2005 si esibisce per la notte bianca a Napoli in piazza Carolina a ridosso di piazza del plebiscito prima dell'inizio del concerto di Claudio Baglioni. Diventa presidente dell'Associazione Napoli 1999 facendone diventare un labortorio di giovani idee e validi progetti artistici e sociali. Non tarda ad arrivare il primo riconoscimento, nello stesso anno infatti, gli viene consegnato il "premio Gabbiano Jonathan 2005" per la sua "attività artistica e nel sociale" Nel 2006 è tra i protagonisti del musical "La ballata di Eleonor" diretto da Pino De Maio, intenso racconto della rivoluzione partenopea del 1799, che debutterà al teatro Mercadante alla presenza di tutte le istituzioni locali. Nel 2006 è tra i semifinalisti del Festival di Castrocaro, ricevendo nello stesso anno un premio speciale al festival Lucio Battisti a Roma per una sua canzone "Ho guardato il mare". Nel 2007 collabora come chitarrista, cantante e co-director al disco "Ue Guagliù. Qualcosa cambierà" insieme ad un gruppo ragazzi del carcere minorile di Nisida con gli arrangiamenti del M° Paolo Raffone già produttore di Pino Daniele e Roberto Murolo. Il progetto oltre a partecipare al Premio Carosone 2007 insieme a Neri per Caso, Daniele Silvestrie, James Senese, Sal Da Vinci e Claudio Mattone, riceve dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l'Alto Patronato. Nell'estate del 2007 firma un contratto con la Valtur. Suonerà per tre mesi nel villaggio di El Kedir in Tunisia. Nel 2007 presenta al Festival della Lettura nell'ambito del progetto dell'Università Federico II di Napoli "one book one community", il suo concept-album "L'amico Ritrovato" pubblicato su etichetta "Napoli 1999" su piattaforma digitale, ispirato all'omonimo libro di Fred Hulman. Il 2007 è anche l'anno del debutto con lo spettacolo Radio Girotondo nell'ambito della rassegna Musica-Teatro: un intenso viaggio nei ricordi musicali di un cantautore ambientato in una cabina suono, dove al posto di un giradischi c'è una voce e una chitarra. Nel 2007 viene inserito nell'"Enciclopedia della canzone napoletana" scritta da Pietro Gargano. Dicembre 2007 è semifinalista di SanremoLab accademia della canzone di Sanremo. Gennaio 2008 và in scena al Teatro Nuovo di Napoli con lo spettacolo "L'amico ritrovato. Le canzoni" un esperimento di "opera voce e chitarra" come sarà definita dalla stampa. Luglio 2008 diventa il volto di Segmenti d'autore estate il format su tele vomero sul cantautorato napoletano. Un mese dopo, non rinnega la sua vocazione al viaggio e riparte per una serie di concerti in Egitto sempre per la Valtur. Estate 2008 suona nella taverna più famosa del mondo l'Anema e Core di Capri al fianco di Guido Lembo. Settembre 2008 vince il " premio 29 Settembre" "Per essersi distinto nella ricerca cantautorale contemporanea fondendo tradizione e rinnavata progettualità". Tra il 2008 e il 2009 si dedica alla co-direzione artistica e conduzione insiema ad Anna Stromillo del format Rocamblè.3 prodotto da Segmenti d'Autore grazie al quale entrerà in contatto con grandi nomi della musica italiana e internazionale come Willy David, Ray Mantilla, Patrizia Laquidara, Joe Barbieri, Avion Travel, Afterhour, Sergio Caputo e tanti altri. Nel decennale della morte di Fabrizio De Andrè si rende protagonista di un tributo al cantautore genovese insieme al critico Federico Vacalebre e Alan Wurtzburger interpretando "Il pescatore". Collabora con il Bluesman Francesco Sansalone, interpretando due brani del suo disco di prossima uscita. A settembre 2009 è vincitore del premio Bruno Lauzi canzone d'autore ad Anacapri premiato da Mariella Nava, Edoardo Vianello e Gianfranco Reverberi. Quest'ultimo dirà di lui: "Mimì De Maio è un artista completo!"

Nell'ottobre del 2009 collabora con il giornalista e produttore discografico Alberto Zeppieri socio e fondatore di RCS Broadcast e ideatore del progetto "Capo Verde, terra d'amore" a favore del World Food Programme dell'ONU, cantando nella produzione italiana di Solange Cesarovna, interprete capoverdiana considerata una delle eredi di Cesaria Evora.

L'esperienza convince Zeppieri tanto da affidare al giovane cantautore napoletano una libera rivisitazione di una stupenda canzone portata al successo da un'altra capoverdiana: Lura. Si tratta di "Galanton", che Zeppieri ha adattato in italiano in "Ama la vita". Mimì ne realizza una rilettura molto personale, con i sinceri apprezzamenti della direzione artistica del progetto. Il brano rientrerà nella coproduzione italo-francese su etichetta Sony e Lusafrica "Capo Verde terra d'amore", che vede la partecipazione di grandi nomi della musica italiana ed internazionale come CESARIA EVORA, TEOFILO CHANTRE, GIANNI MORANDI, EUGENIO BENNATO, PATRIZIA LAQUIDARA, BUNGARO, PEPPE VOLTARELLI, ANTONELLA RUGGIERO, MARIO LAVEZZI con ANTONINO, GIGI D'ALESSIO, RON, MANGO, GINO PAOLI, L'AURA, PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI (Musica Nuda) featuring OMAR SOSA, IVAN SEGRETO, FRANKIE HI-NRG e tanti altri.

Sempre nel del 2009 fonda l'etichetta Radiogirotondo e produce con Gaetano Campagnoli il suo primo lavoro discografico ufficiale che vede la partecipazione di musicisti come Lorenzo Hengeller, Pino De Maio, Gianfranco Campagnoli, Mariano Barba e il brasiliano Carcarà Lemos.

A gennaio 2010 lancia il suo disco d'esordio "Gente luci e zuccheri filati" rendendosi autore di una strategia promozionale del tutto innovativa, infatti, oltre alla classica promozione radio, giornali e show case, affianca una serie di flash mob nelle piazze per girare i video delle sue canzoni. Migliaia di persone parteciperanno agli eventi.

Dal marzo 2010 è nominato dalla direzione artistica primo Ambasciatore del Premio Bruno Lauzi.

Sempre nel marzo del 2010 produce per la sua etichetta un album di poesie da lui musicate della poetessa pluripremiata Alessandra Giordano. Il disco si chiama "Dimmi" e vanta la nota di copertina di Peppino De Capri che scrive " Dall'incontro fra un talentuoso musicista e un'ispirata poetessa, nasce questo lavoro da ascoltare e riascoltare".

Questo straordinario anno raggiunge l'apice ad aprile dove il "Gente luci e zuccheri filati tour" dopo aver girato tutta l'Italia ritorna a fare tappa a Napoli al Teatro Acacia registrando il tutto esaurito (800 posti).

Il concerto viene immortalato in un DVD+CD che esce nel novembre del 2010 e presentato nelle principali città d'Italia.

Sempre nel 2010 reinterpreta per primo, a pochi giorni dall'uscita "Tutto l'amore che ho" di Jovanotti, ricevendo i complimenti pubblici da Lorenzo. La notizia risalta all'attenzione di alcune testate che battono: "A Jovanotti piace Mimì De Maio".

Il Presidente di Unicef Italia apprezza le sue strategie di diffusione e lo invita a raccontare la sua storia ai giovani di Unicef (Younicef). La sintonia è immediata e così vengono scelte le sue canzoni per il primo Flash Mob Unicef che il 5 marzo 2011 invade 25 piazze in tutta Italia, dedicando l'evento ai ragazzi della Libia.

Da sempre immerso nel pieno attivismo sociale attraverso l'arte. Insieme al padre Pino conduce un programma di riabilitazione sociale con i ragazzi del Carcere di Nisida. E' tra i protagonisti del "Ferragosto in musica. Una canzone per sorridere alla vita" manifestazione attraverso la quale ogni anno, il 15 di agosto, si esibisce in ospedali e ospizi per alleviare il disagio e la malinconia dei malati.

Nel marzo del 2010 riceve il Premio Civicrazia Napoli per l'eccellenza insieme a Claudia Cardinale per essersi distinto come la realtà cantautorale più promettente del sud Italia.

E' tra i protagonisti, insieme ai detenuti del carcere minorile di Nisida, dell'opera musicale "Marialuna" prodotta da Rai Trade andata in onda su Rai 5.

Ha l'onore di chiudere con un suo concerto il II Meeting dei volontari Unicef a Firenze, manifestazione che vede protagonisti grandi nomi della cultura e dello spettacolo come il Premio Nobel per la Pace Betty Williams, Roberto Vecchioni, Neri Marcorè, Alessandro Preziosi, Kledi Kadiu e molti altri.

Collabora con il cantautore brasiliano Alexandre Leao, autore di Ivete Sangalo, scrivendo a distanza una canzone dal titolo 'Pause' che viene pubblicata in Brasile dallo stesso Leao.

Attualmente è in giro con il suo live ed impegnato nella scrittura dei brani del suo nuovo lavoro discografico che uscirà nel 2012 e vedrà la partecipazione di grandi nomi della musica internazionale.

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